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Una riforma per nuove forme di partecipazione e solidarietà

Scritto da: Iris Network | Pubblicato il: 12 ottobre 2017

Nel dibattito sulla riforma del terzo settore e dell’impresa sociale, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore – intervenuta durante la plenaria di apertura del XV Workshop sull’impresa sociale – restituisce una visione della riforma pragmatica e concreta, aperta a grandi potenzialità per le nuove generazioni.

Nel tentativo di andare oltre l’esame critico della norma, una “buona” riforma deve essere in grado di dotare il Paese di un sistema di strumenti adatti a produrre cambiamenti sociali rilevanti. E nel provare ad immaginare degli obiettivi specifici, non si può non pensare, secondo Claudia Fiaschi, agli SDGs (Sustainable Development Goals), nello specifico all’ultimo, che sottende una visione potenziale della stessa riforma: la partnership per lo sviluppo. Una partnership che abbia la forza di convocare tutti i soggetti che possono portare un apporto di cambiamento sociale strutturale, creando nuovi margini d’azione e alleanze strategiche. In particolare la riforma avrà un ruolo molto importante per le nuove generazioni nel creare quello spazio d’azione che consenta ai giovani di sfidarsi rispetto a nuove forme di partecipazione e solidarietà.

Per approfondire ulteriormente il tema è disponibile anche l’intervista che Claudia Fiaschi rilasciata in esclusiva per il Workshop.

Mentre qui l’intervento completo di Claudia Fiaschi al WIS.


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